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Plaid Personalizzati e Teli Mare personalizzati con stampa in digitale
2011-04-15 : Produzione made in Italy, su misura. Tutti i prodotti sono disponibili in diverse misure, grammature e personalizzazioni....

 AZIENDE:NAPOLI
Teli mare personalizzati con stampa in digitale
2011-03-04 : Realizziamo articoli tessili studiati per il settore promozionale: teli mare, t-shirt, polo, lanyard, t-shirt...

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Solo Mina può far nascere tutto ciò nei cuori delle persone: ragazzi siete eccezionali

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2013-05-08 11:43:46 Marco86:Internet Marketing articles from Article Submission Directory - Easy Article Submit
2013-05-08 11:43:46 Diablo:Does your business standout to local consumers through local business listings? Is your business dependent upon the local geography for your revenue? If you are not using local business listings as an additional marketing tool to reach consumers then you are missing out on a powerful local marketing tool.
2013-05-08 11:43:46 Marco86:
2013-05-08 11:43:46 Kayne:It has long been recognised that advertising is a key facet of selling and the better your specific advertising campaign, the more likely you are to reach the market and the more the sales targets that you can not only aim for but achieve.
2013-05-08 11:43:46 GigaB:Geographic Marketing is an important tool not only for local businesses looking to attract consumers through local business listings, but also for the large online companies who host such listings. Have you noticed the number of commercials being run by high-profile tier one companies and websites that are in the local business listing industry?
2013-05-08 11:43:46 Paztso:
2013-05-08 11:43:46 Baz:The World Wide Web, or Internet, has essentially improved the way in which people discover, uncover, share, and shop. For an established manager, finding consumers has transformed significantly.
2013-05-08 11:43:46 Diablo:
2013-05-08 11:43:46 RicardoBios:Socialblog scritto da geek.


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2013-05-08 06:02:28 Paztso:
2013-05-08 06:02:29 Enzo:Socialblog scritto da geek.
2013-05-08 06:02:29 Mariobros:
2013-05-08 06:02:31 Cacavale: @RemtonJDulyak allungando la serie di travisamenti, l'articolo non dice che chi gioca a D&D deve cambiare gioco. A che pro? Se ti diverti, perchè cambiare?! :P L'articolo dice... che io... quando sento la gente LAMENTARSI dei tanti problemi che ha con D&D... ecco allora penso... perchè NON cambiare? Poi oh, se per Tizio e Caio D&D è l'unico gdr al mondo degno del loro tempo e passione, saranno anche cavoli loro. Io ho solo illustrato una possibile alternativa (fra le tante esistenti). Poi... si richiedevano actual play... eccone un paio presi da GenteCheGioca... 1) linko direttamente il post dove faccio l'AP della prima sessione. noterete che la prima metà è composta da salamelecchi e guanti di velluto... il GM era un ragazzo che non avevo mai incontrato prima di giocare quella sessione, e sapevo che era nuovo ai giochi moderni (quindi non abituato agli AP) ... non sapevo come l'avrebbe presa, quindi mi sono tenuto sul soft. Ma comunque c'è stato un bell'elenco di errori, puntualmente riportati. (e poi confermati, da una successiva chiacchierata a voce con lui) http://www.gentechegioca.it/smf/index.php?topic=8802.msg169308#msg169308 2) questo AP invece non tratta di problemi, quanto di come il gioco mi abbia sorpreso facendo evolvere la mia Guerriera in modo davvero inatteso :D http://www.gentechegioca.it/smf/index.php?topic=8898.msg171411#msg171411 3) questo AP è invece dalla Tana dei Goblin, dove l'utente "ecz" prova per la prima volta DW col suo gruppo di D&D. Salto il lungo resoconto che fa della sessione (ma se vi va leggetelo pure) e linko direttamente il post dell'utente "Galdor" che va ad evidenziare la moltitudine di errori commessi dall'inesperto GM. E poi il topik continua nella stessa maniera: AP, note e domande, AP, note e domande, etc. Molto istruttivo. http://goblins.net/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=739024#739024]]>


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2013-05-08 01:58:30 Valerio:Considering the amount of marketing that goes into the nutritional supplements, such as nitric oxide, creatine, whey protein powder and so on, and within the gym and weight lifting environment, there is almost no doubt that these products are do in fact go hand in hand.
2013-05-08 01:58:30 Marcello:Although at first glance when looking at the term nitric oxide supplements you might think this is referring to some sort of chemical that is used within a laboratory, well that is not the case as it is actually a naturally occurring gas found in the body. This gas acts as a communicator within the body between cells and provides a number of protective functions too.
2013-05-08 01:58:30 Giamini:Ma allora le regole cosa servono? Servono solo da un lato per mettere su carta con chiarezza cosa può fare e con che probabilità un personaggio: le regole non sono tutto, ma il giocatore deve poter secondo me poter riflettere su "ok, ora entro nascondendomi là dietro, salto giù dal tetto, stordisco la guardia ecc ecc" e poter prevedere spannometricamente se ce la può fare o meno. Perché, se fosse la realtà, a livello spannometrico uno sà di essere un Ninja figlio di Manolo e di Spock o se è una mezza calzetta figlia di wanna marchi e don nascimiento. E saperlo PRIMA di dire cosa vuoi fare è molto importante. Dall'altro lato le regole sono utili per evitare di dover calcolare a mente facendo statistiche googlando su internet, perché se il mio giocatore mi chiede: "ok, lo aspetto sotto la finestra, gli faccio un fischio, quando si affaccia lancio il rampino, lo tiro giù con una corda, mentre da un cornicione più in basso il mio socio salta e gli sferra un calcio volante per farlo cadere più in là, nel carro pieno di fieno dove il terzo lo imbavaglia mentre è ancora stordito" (sembra complicato, ma situazioni simili capitano più spesso del previsto ;) ) se posso ricondurre il tutto a delle regole senza troppi salti sugli specchi è carino, altrimenti i giocatori potrebbero cominciare a dire "secondo me è facile" e fare prove in real life per dimostrarlo al master ;) . Le regole non copriranno mai tutto, ma più coprono, più sono complete (non complicate, complete), e meglio è. Ho studiato un sacco per una laurea inutile, vuoi non studiare per Per la questione D&D: Ora, la WotC deve vendere manuali a gente che gioca a WoW, e quindi deve vendergli manuali con scritti poteri della maronna-du-carmine-spacca-giganti-in-mezzo-colpo, e di conseguenza produce milionate di manuali con ambientazioni di fondo e milionate di poteri per ambientazione/classe/razza/sesso/CPU/Cellulare ecc ecc. Questo non fà di D&D un regolamento completo (ci sono anche adesso, anche considerando la 3 e la 3,5 con i loro milioni di manuali situazioni "base", che potrebbero accadere e magari spesso accadono ad un comune cittadino, non ad un mago di 40esimo livello, che il regolamento non prende in considerazione), fà di D&D un regolamento vasto. Sono due cose diverse: se quelli di D&D avessero fatto gli architetti, avrebbero costruito una città grande come new york, con tutto tranne i tetti delle case e le porte per entrare. Tantissimi edifici, belli, ma non utili al 100%. Il tetto e il buco della porta te li devi fare tu. Inoltre, mentre fino a prima della WotC (in realtà diciamo sopratutto nel periodo Advanced) i manuali di D&D contenevano perlopiù informazioni di "ambientazione", utilissime come spunti per idee sia per i personaggi che per le avventure, da quando lo trattano come un MMORPG la percentuale di ambientazione è scesa di brutto, e ora sinceramente non consiglierei mai a qualcuno che vuole giocare a D&D di comprare niente di più dei manuali base.]]>
2013-05-08 01:58:31 DeviDev:
2013-05-08 01:58:31 Antonio:Dici che sia esagerato se affermo che certi sistemi ti permettono di diventare un bravo master (di quel sistema) in meno tempo, e/o di esserlo con meno sforzo? Ci sono regolamenti più semplici e più veloci da apprendere di altri, questo è indubbio. IMHO, credo però che un bravo master non si veda nella conoscenza delle regole. Conoscere le regole a memoria, saperle applicare con giudizio fa un master efficiente, un buon Arbitro di Gioco (citando Martelli da Guerra), capace di risparmiare tempo ai giocatori e limitare le pause tecniche. Ma a molti giocatori piace spulciare manuali in play, e in questo caso un Master troppo efficiente è noioso. ;) Sempre IMHO, un buon master deve saper coinvolgere, emozionare, saper rendere una storia in modo che l'ambiente immaginario condiviso sia davvero condiviso ed anche altre cose ancora. @RemtonJDulyak, in merito al numero dei PG secondo me il punto è quanto bene si riesce a gestire la giocata col gruppo in cui ti trovi. Più che dal gioco, secondo me dipende dalla combinazione master/compagnia. Per un master switchare da un PG all'altro, gestire scontri con grandi numeri, dare a tutti uno spazio in gioco senza che gli altri si sminchino troppo non è facile con i grandi numeri, e te lo dice uno che in folle gioventù ne ha tenuti 11 a MdG. ;) Nella mia personale esperienza come Master, facendo una media coni i giocatori con cui gioco abitualmente adesso, questo numero è 3. :D]]>
2013-05-08 01:58:31 Furore:
2013-05-08 01:58:31 Cris5:Currently No Article
2013-05-08 01:58:31 Kayne:
2013-05-08 01:58:31 Giamini:
2013-05-08 01:58:31 Paztso:
2013-05-08 01:58:31 Paztso:Dal 1mo al 12mo (AD&D 2da edizione) senza che mi morisse un PG, con i tiri fatti alla luce del sole. Dipende tutto dal culo/sfiga ai dadi, e dall’approccio tattico/folle dei giocatori. Se vuoi andare nello specifico, hai ragione sono diversi, ma non intendevo andare nelle regole specifiche, era più nel macro. Comunque tra gli altri il difetto più grosso di D&D, qualsiasi edizione, te l'ho già trovato, il tiro di dado, troppo decisionale, ma sopratutto arena il gioco. È questo e grande come una casa, come errore. Esempio: Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, tiro 1 su1d20, perdo l'ascia. Tiro dado: successo, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due. Tiro dado: successo parziale, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, ma al contempo l'avversario riesce a infilare la sua spada nella mia spalla. Tiro dado: insuccesso, Faccio roteare la mia ascia bipenne, però il mio avversario è più veloce e ferma il mio colpo. Quattro esecuzioni diverse di cui una non necessità della fiction, indovina quale? Comunque non c'è problema restiamo sulle nostre idee. Notte!!!]]>
2013-05-08 01:58:31 Valerio:Socialblog scritto da geek.
2013-05-08 01:58:31 Giamini:Dici che sia esagerato se affermo che certi sistemi ti permettono di diventare un bravo master (di quel sistema) in meno tempo, e/o di esserlo con meno sforzo? Ci sono regolamenti più semplici e più veloci da apprendere di altri, questo è indubbio. IMHO, credo però che un bravo master non si veda nella conoscenza delle regole. Conoscere le regole a memoria, saperle applicare con giudizio fa un master efficiente, un buon Arbitro di Gioco (citando Martelli da Guerra), capace di risparmiare tempo ai giocatori e limitare le pause tecniche. Ma a molti giocatori piace spulciare manuali in play, e in questo caso un Master troppo efficiente è noioso. ;) Sempre IMHO, un buon master deve saper coinvolgere, emozionare, saper rendere una storia in modo che l'ambiente immaginario condiviso sia davvero condiviso ed anche altre cose ancora. @RemtonJDulyak, in merito al numero dei PG secondo me il punto è quanto bene si riesce a gestire la giocata col gruppo in cui ti trovi. Più che dal gioco, secondo me dipende dalla combinazione master/compagnia. Per un master switchare da un PG all'altro, gestire scontri con grandi numeri, dare a tutti uno spazio in gioco senza che gli altri si sminchino troppo non è facile con i grandi numeri, e te lo dice uno che in folle gioventù ne ha tenuti 11 a MdG. ;) Nella mia personale esperienza come Master, facendo una media coni i giocatori con cui gioco abitualmente adesso, questo numero è 3. :D]]>
2013-05-08 01:58:31 Marcello:Are replacement laptop batteries really as good as original OEM laptop batteries?
2013-05-08 01:58:31 Antonio:This article describes the best techniques for selecting refurbished laptops both online and at the store.


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2013-05-08 01:58:22 Lore:
2013-05-08 01:58:22 Diablo:Socialblog scritto da geek.
2013-05-08 01:58:22 Mariobros:Currently No Article
2013-05-08 01:58:22 Eltos:Dici che sia esagerato se affermo che certi sistemi ti permettono di diventare un bravo master (di quel sistema) in meno tempo, e/o di esserlo con meno sforzo? Ci sono regolamenti più semplici e più veloci da apprendere di altri, questo è indubbio. IMHO, credo però che un bravo master non si veda nella conoscenza delle regole. Conoscere le regole a memoria, saperle applicare con giudizio fa un master efficiente, un buon Arbitro di Gioco (citando Martelli da Guerra), capace di risparmiare tempo ai giocatori e limitare le pause tecniche. Ma a molti giocatori piace spulciare manuali in play, e in questo caso un Master troppo efficiente è noioso. ;) Sempre IMHO, un buon master deve saper coinvolgere, emozionare, saper rendere una storia in modo che l'ambiente immaginario condiviso sia davvero condiviso ed anche altre cose ancora. @RemtonJDulyak, in merito al numero dei PG secondo me il punto è quanto bene si riesce a gestire la giocata col gruppo in cui ti trovi. Più che dal gioco, secondo me dipende dalla combinazione master/compagnia. Per un master switchare da un PG all'altro, gestire scontri con grandi numeri, dare a tutti uno spazio in gioco senza che gli altri si sminchino troppo non è facile con i grandi numeri, e te lo dice uno che in folle gioventù ne ha tenuti 11 a MdG. ;) Nella mia personale esperienza come Master, facendo una media coni i giocatori con cui gioco abitualmente adesso, questo numero è 3. :D]]>
2013-05-08 01:58:22 Cris5:Post workout supplements are available in a variety of shapes, forms and of course prices, however it is necessary to understand how these to ensure maximum effect and optimization of your working out efforts.
2013-05-08 01:58:22 AdinoLOC:
2013-05-08 01:58:22 RicardoBios:For some time, men and women attempting to get rid of their belly fat did abs crunches and tons of sit ups in order to target flat stomach exercises. Many have been discouraged with the results and quit working out entirely. Today we understand that in order to shed pounds and benefit from an exercise program, we have to follow a nutritious well-balanced diet plan along with regular exercise.
2013-05-08 01:58:22 Antonio:There are many opinions out there when it comes to building muscle. Here are a few of the common mistakes people make when trying to build muscle.
2013-05-08 01:58:22 Pippo:
2013-05-08 01:58:22 Pippo:Dal 1mo al 12mo (AD&D 2da edizione) senza che mi morisse un PG, con i tiri fatti alla luce del sole. Dipende tutto dal culo/sfiga ai dadi, e dall’approccio tattico/folle dei giocatori. Se vuoi andare nello specifico, hai ragione sono diversi, ma non intendevo andare nelle regole specifiche, era più nel macro. Comunque tra gli altri il difetto più grosso di D&D, qualsiasi edizione, te l'ho già trovato, il tiro di dado, troppo decisionale, ma sopratutto arena il gioco. È questo e grande come una casa, come errore. Esempio: Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, tiro 1 su1d20, perdo l'ascia. Tiro dado: successo, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due. Tiro dado: successo parziale, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, ma al contempo l'avversario riesce a infilare la sua spada nella mia spalla. Tiro dado: insuccesso, Faccio roteare la mia ascia bipenne, però il mio avversario è più veloce e ferma il mio colpo. Quattro esecuzioni diverse di cui una non necessità della fiction, indovina quale? Comunque non c'è problema restiamo sulle nostre idee. Notte!!!]]>
2013-05-08 01:58:22 Marcello:
2013-05-08 01:58:22 Antonio:Ma allora le regole cosa servono? Servono solo da un lato per mettere su carta con chiarezza cosa può fare e con che probabilità un personaggio: le regole non sono tutto, ma il giocatore deve poter secondo me poter riflettere su "ok, ora entro nascondendomi là dietro, salto giù dal tetto, stordisco la guardia ecc ecc" e poter prevedere spannometricamente se ce la può fare o meno. Perché, se fosse la realtà, a livello spannometrico uno sà di essere un Ninja figlio di Manolo e di Spock o se è una mezza calzetta figlia di wanna marchi e don nascimiento. E saperlo PRIMA di dire cosa vuoi fare è molto importante. Dall'altro lato le regole sono utili per evitare di dover calcolare a mente facendo statistiche googlando su internet, perché se il mio giocatore mi chiede: "ok, lo aspetto sotto la finestra, gli faccio un fischio, quando si affaccia lancio il rampino, lo tiro giù con una corda, mentre da un cornicione più in basso il mio socio salta e gli sferra un calcio volante per farlo cadere più in là, nel carro pieno di fieno dove il terzo lo imbavaglia mentre è ancora stordito" (sembra complicato, ma situazioni simili capitano più spesso del previsto ;) ) se posso ricondurre il tutto a delle regole senza troppi salti sugli specchi è carino, altrimenti i giocatori potrebbero cominciare a dire "secondo me è facile" e fare prove in real life per dimostrarlo al master ;) . Le regole non copriranno mai tutto, ma più coprono, più sono complete (non complicate, complete), e meglio è. Ho studiato un sacco per una laurea inutile, vuoi non studiare per Per la questione D&D: Ora, la WotC deve vendere manuali a gente che gioca a WoW, e quindi deve vendergli manuali con scritti poteri della maronna-du-carmine-spacca-giganti-in-mezzo-colpo, e di conseguenza produce milionate di manuali con ambientazioni di fondo e milionate di poteri per ambientazione/classe/razza/sesso/CPU/Cellulare ecc ecc. Questo non fà di D&D un regolamento completo (ci sono anche adesso, anche considerando la 3 e la 3,5 con i loro milioni di manuali situazioni "base", che potrebbero accadere e magari spesso accadono ad un comune cittadino, non ad un mago di 40esimo livello, che il regolamento non prende in considerazione), fà di D&D un regolamento vasto. Sono due cose diverse: se quelli di D&D avessero fatto gli architetti, avrebbero costruito una città grande come new york, con tutto tranne i tetti delle case e le porte per entrare. Tantissimi edifici, belli, ma non utili al 100%. Il tetto e il buco della porta te li devi fare tu. Inoltre, mentre fino a prima della WotC (in realtà diciamo sopratutto nel periodo Advanced) i manuali di D&D contenevano perlopiù informazioni di "ambientazione", utilissime come spunti per idee sia per i personaggi che per le avventure, da quando lo trattano come un MMORPG la percentuale di ambientazione è scesa di brutto, e ora sinceramente non consiglierei mai a qualcuno che vuole giocare a D&D di comprare niente di più dei manuali base.]]>
2013-05-08 01:58:22 Furore:
2013-05-08 01:58:22 Fabiovolo:Currently No Article
2013-05-08 01:58:22 Mattia: articles from Article Submission Directory - Easy Article Submit
2013-05-08 01:58:22 Furore:Dici che sia esagerato se affermo che certi sistemi ti permettono di diventare un bravo master (di quel sistema) in meno tempo, e/o di esserlo con meno sforzo? Ci sono regolamenti più semplici e più veloci da apprendere di altri, questo è indubbio. IMHO, credo però che un bravo master non si veda nella conoscenza delle regole. Conoscere le regole a memoria, saperle applicare con giudizio fa un master efficiente, un buon Arbitro di Gioco (citando Martelli da Guerra), capace di risparmiare tempo ai giocatori e limitare le pause tecniche. Ma a molti giocatori piace spulciare manuali in play, e in questo caso un Master troppo efficiente è noioso. ;) Sempre IMHO, un buon master deve saper coinvolgere, emozionare, saper rendere una storia in modo che l'ambiente immaginario condiviso sia davvero condiviso ed anche altre cose ancora. @RemtonJDulyak, in merito al numero dei PG secondo me il punto è quanto bene si riesce a gestire la giocata col gruppo in cui ti trovi. Più che dal gioco, secondo me dipende dalla combinazione master/compagnia. Per un master switchare da un PG all'altro, gestire scontri con grandi numeri, dare a tutti uno spazio in gioco senza che gli altri si sminchino troppo non è facile con i grandi numeri, e te lo dice uno che in folle gioventù ne ha tenuti 11 a MdG. ;) Nella mia personale esperienza come Master, facendo una media coni i giocatori con cui gioco abitualmente adesso, questo numero è 3. :D]]>
2013-05-08 01:58:22 Eltos:
2013-05-08 01:58:22 Enzo:Socialblog scritto da geek.
2013-05-08 01:58:22 Mariobros:
2013-05-08 01:58:22 Paztso:
2013-05-08 01:58:22 GigaB:
2013-05-08 01:58:22 Marco86:
2013-05-08 01:58:22 McLol:
2013-05-08 01:58:22 Valerio:At this stage, there are no known side effects from Hoodia Gordonii. Unfortunately, the large scale rate of illicit trade and fake products may cloud the possibility that there are risk factors associated with using this extract.
2013-05-08 01:58:22 RicardoBios:Currently No Article
2013-05-08 01:58:22 Enzo:
2013-05-08 01:58:22 Diablo:
2013-05-08 01:58:22 Cris5:
2013-05-08 01:58:22 Giamini: articles from Article Submission Directory - Easy Article Submit
2013-05-08 01:58:22 Marco86:Dal 1mo al 12mo (AD&D 2da edizione) senza che mi morisse un PG, con i tiri fatti alla luce del sole. Dipende tutto dal culo/sfiga ai dadi, e dall’approccio tattico/folle dei giocatori. Se vuoi andare nello specifico, hai ragione sono diversi, ma non intendevo andare nelle regole specifiche, era più nel macro. Comunque tra gli altri il difetto più grosso di D&D, qualsiasi edizione, te l'ho già trovato, il tiro di dado, troppo decisionale, ma sopratutto arena il gioco. È questo e grande come una casa, come errore. Esempio: Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, tiro 1 su1d20, perdo l'ascia. Tiro dado: successo, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due. Tiro dado: successo parziale, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, ma al contempo l'avversario riesce a infilare la sua spada nella mia spalla. Tiro dado: insuccesso, Faccio roteare la mia ascia bipenne, però il mio avversario è più veloce e ferma il mio colpo. Quattro esecuzioni diverse di cui una non necessità della fiction, indovina quale? Comunque non c'è problema restiamo sulle nostre idee. Notte!!!]]>
2013-05-08 01:58:22 Pippo:Ma allora le regole cosa servono? Servono solo da un lato per mettere su carta con chiarezza cosa può fare e con che probabilità un personaggio: le regole non sono tutto, ma il giocatore deve poter secondo me poter riflettere su "ok, ora entro nascondendomi là dietro, salto giù dal tetto, stordisco la guardia ecc ecc" e poter prevedere spannometricamente se ce la può fare o meno. Perché, se fosse la realtà, a livello spannometrico uno sà di essere un Ninja figlio di Manolo e di Spock o se è una mezza calzetta figlia di wanna marchi e don nascimiento. E saperlo PRIMA di dire cosa vuoi fare è molto importante. Dall'altro lato le regole sono utili per evitare di dover calcolare a mente facendo statistiche googlando su internet, perché se il mio giocatore mi chiede: "ok, lo aspetto sotto la finestra, gli faccio un fischio, quando si affaccia lancio il rampino, lo tiro giù con una corda, mentre da un cornicione più in basso il mio socio salta e gli sferra un calcio volante per farlo cadere più in là, nel carro pieno di fieno dove il terzo lo imbavaglia mentre è ancora stordito" (sembra complicato, ma situazioni simili capitano più spesso del previsto ;) ) se posso ricondurre il tutto a delle regole senza troppi salti sugli specchi è carino, altrimenti i giocatori potrebbero cominciare a dire "secondo me è facile" e fare prove in real life per dimostrarlo al master ;) . Le regole non copriranno mai tutto, ma più coprono, più sono complete (non complicate, complete), e meglio è. Ho studiato un sacco per una laurea inutile, vuoi non studiare per Per la questione D&D: Ora, la WotC deve vendere manuali a gente che gioca a WoW, e quindi deve vendergli manuali con scritti poteri della maronna-du-carmine-spacca-giganti-in-mezzo-colpo, e di conseguenza produce milionate di manuali con ambientazioni di fondo e milionate di poteri per ambientazione/classe/razza/sesso/CPU/Cellulare ecc ecc. Questo non fà di D&D un regolamento completo (ci sono anche adesso, anche considerando la 3 e la 3,5 con i loro milioni di manuali situazioni "base", che potrebbero accadere e magari spesso accadono ad un comune cittadino, non ad un mago di 40esimo livello, che il regolamento non prende in considerazione), fà di D&D un regolamento vasto. Sono due cose diverse: se quelli di D&D avessero fatto gli architetti, avrebbero costruito una città grande come new york, con tutto tranne i tetti delle case e le porte per entrare. Tantissimi edifici, belli, ma non utili al 100%. Il tetto e il buco della porta te li devi fare tu. Inoltre, mentre fino a prima della WotC (in realtà diciamo sopratutto nel periodo Advanced) i manuali di D&D contenevano perlopiù informazioni di "ambientazione", utilissime come spunti per idee sia per i personaggi che per le avventure, da quando lo trattano come un MMORPG la percentuale di ambientazione è scesa di brutto, e ora sinceramente non consiglierei mai a qualcuno che vuole giocare a D&D di comprare niente di più dei manuali base.]]>
2013-05-08 01:58:23 Antonio:
2013-05-08 01:58:23 Valerio:
2013-05-08 01:58:23 GigaB:
2013-05-08 01:58:23 Marco86:Dici che sia esagerato se affermo che certi sistemi ti permettono di diventare un bravo master (di quel sistema) in meno tempo, e/o di esserlo con meno sforzo? Ci sono regolamenti più semplici e più veloci da apprendere di altri, questo è indubbio. IMHO, credo però che un bravo master non si veda nella conoscenza delle regole. Conoscere le regole a memoria, saperle applicare con giudizio fa un master efficiente, un buon Arbitro di Gioco (citando Martelli da Guerra), capace di risparmiare tempo ai giocatori e limitare le pause tecniche. Ma a molti giocatori piace spulciare manuali in play, e in questo caso un Master troppo efficiente è noioso. ;) Sempre IMHO, un buon master deve saper coinvolgere, emozionare, saper rendere una storia in modo che l'ambiente immaginario condiviso sia davvero condiviso ed anche altre cose ancora. @RemtonJDulyak, in merito al numero dei PG secondo me il punto è quanto bene si riesce a gestire la giocata col gruppo in cui ti trovi. Più che dal gioco, secondo me dipende dalla combinazione master/compagnia. Per un master switchare da un PG all'altro, gestire scontri con grandi numeri, dare a tutti uno spazio in gioco senza che gli altri si sminchino troppo non è facile con i grandi numeri, e te lo dice uno che in folle gioventù ne ha tenuti 11 a MdG. ;) Nella mia personale esperienza come Master, facendo una media coni i giocatori con cui gioco abitualmente adesso, questo numero è 3. :D]]>
2013-05-08 01:58:23 Pelella:
2013-05-08 01:58:23 Gennaro:Socialblog scritto da geek.
2013-05-08 01:58:23 Marcello:
2013-05-08 01:58:23 GigaB:
2013-05-08 01:58:23 Paztso:
2013-05-08 01:58:23 AdinoLOC:Cloud computing is a fast-growing segment of IT infrastructure which offers reliability, scalability, accessibility and other advantages over traditional data center infrastructure.


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2013-05-08 01:58:24 RicardoBios:
2013-05-08 01:58:24 McLol:Dal 1mo al 12mo (AD&D 2da edizione) senza che mi morisse un PG, con i tiri fatti alla luce del sole. Dipende tutto dal culo/sfiga ai dadi, e dall’approccio tattico/folle dei giocatori. Se vuoi andare nello specifico, hai ragione sono diversi, ma non intendevo andare nelle regole specifiche, era più nel macro. Comunque tra gli altri il difetto più grosso di D&D, qualsiasi edizione, te l'ho già trovato, il tiro di dado, troppo decisionale, ma sopratutto arena il gioco. È questo e grande come una casa, come errore. Esempio: Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, tiro 1 su1d20, perdo l'ascia. Tiro dado: successo, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due. Tiro dado: successo parziale, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, ma al contempo l'avversario riesce a infilare la sua spada nella mia spalla. Tiro dado: insuccesso, Faccio roteare la mia ascia bipenne, però il mio avversario è più veloce e ferma il mio colpo. Quattro esecuzioni diverse di cui una non necessità della fiction, indovina quale? Comunque non c'è problema restiamo sulle nostre idee. Notte!!!]]>
2013-05-08 01:58:24 Mattia:Ma allora le regole cosa servono? Servono solo da un lato per mettere su carta con chiarezza cosa può fare e con che probabilità un personaggio: le regole non sono tutto, ma il giocatore deve poter secondo me poter riflettere su "ok, ora entro nascondendomi là dietro, salto giù dal tetto, stordisco la guardia ecc ecc" e poter prevedere spannometricamente se ce la può fare o meno. Perché, se fosse la realtà, a livello spannometrico uno sà di essere un Ninja figlio di Manolo e di Spock o se è una mezza calzetta figlia di wanna marchi e don nascimiento. E saperlo PRIMA di dire cosa vuoi fare è molto importante. Dall'altro lato le regole sono utili per evitare di dover calcolare a mente facendo statistiche googlando su internet, perché se il mio giocatore mi chiede: "ok, lo aspetto sotto la finestra, gli faccio un fischio, quando si affaccia lancio il rampino, lo tiro giù con una corda, mentre da un cornicione più in basso il mio socio salta e gli sferra un calcio volante per farlo cadere più in là, nel carro pieno di fieno dove il terzo lo imbavaglia mentre è ancora stordito" (sembra complicato, ma situazioni simili capitano più spesso del previsto ;) ) se posso ricondurre il tutto a delle regole senza troppi salti sugli specchi è carino, altrimenti i giocatori potrebbero cominciare a dire "secondo me è facile" e fare prove in real life per dimostrarlo al master ;) . Le regole non copriranno mai tutto, ma più coprono, più sono complete (non complicate, complete), e meglio è. Ho studiato un sacco per una laurea inutile, vuoi non studiare per Per la questione D&D: Ora, la WotC deve vendere manuali a gente che gioca a WoW, e quindi deve vendergli manuali con scritti poteri della maronna-du-carmine-spacca-giganti-in-mezzo-colpo, e di conseguenza produce milionate di manuali con ambientazioni di fondo e milionate di poteri per ambientazione/classe/razza/sesso/CPU/Cellulare ecc ecc. Questo non fà di D&D un regolamento completo (ci sono anche adesso, anche considerando la 3 e la 3,5 con i loro milioni di manuali situazioni "base", che potrebbero accadere e magari spesso accadono ad un comune cittadino, non ad un mago di 40esimo livello, che il regolamento non prende in considerazione), fà di D&D un regolamento vasto. Sono due cose diverse: se quelli di D&D avessero fatto gli architetti, avrebbero costruito una città grande come new york, con tutto tranne i tetti delle case e le porte per entrare. Tantissimi edifici, belli, ma non utili al 100%. Il tetto e il buco della porta te li devi fare tu. Inoltre, mentre fino a prima della WotC (in realtà diciamo sopratutto nel periodo Advanced) i manuali di D&D contenevano perlopiù informazioni di "ambientazione", utilissime come spunti per idee sia per i personaggi che per le avventure, da quando lo trattano come un MMORPG la percentuale di ambientazione è scesa di brutto, e ora sinceramente non consiglierei mai a qualcuno che vuole giocare a D&D di comprare niente di più dei manuali base.]]>
2013-05-08 01:58:24 Furore:
2013-05-08 01:58:24 Baz:Dici che sia esagerato se affermo che certi sistemi ti permettono di diventare un bravo master (di quel sistema) in meno tempo, e/o di esserlo con meno sforzo? Ci sono regolamenti più semplici e più veloci da apprendere di altri, questo è indubbio. IMHO, credo però che un bravo master non si veda nella conoscenza delle regole. Conoscere le regole a memoria, saperle applicare con giudizio fa un master efficiente, un buon Arbitro di Gioco (citando Martelli da Guerra), capace di risparmiare tempo ai giocatori e limitare le pause tecniche. Ma a molti giocatori piace spulciare manuali in play, e in questo caso un Master troppo efficiente è noioso. ;) Sempre IMHO, un buon master deve saper coinvolgere, emozionare, saper rendere una storia in modo che l'ambiente immaginario condiviso sia davvero condiviso ed anche altre cose ancora. @RemtonJDulyak, in merito al numero dei PG secondo me il punto è quanto bene si riesce a gestire la giocata col gruppo in cui ti trovi. Più che dal gioco, secondo me dipende dalla combinazione master/compagnia. Per un master switchare da un PG all'altro, gestire scontri con grandi numeri, dare a tutti uno spazio in gioco senza che gli altri si sminchino troppo non è facile con i grandi numeri, e te lo dice uno che in folle gioventù ne ha tenuti 11 a MdG. ;) Nella mia personale esperienza come Master, facendo una media coni i giocatori con cui gioco abitualmente adesso, questo numero è 3. :D]]>
2013-05-08 01:58:24 AdinoLOC:Finding professionals to complete your bathroom renovation NYC residents can rely is the most effective way for ensuring that desirable results are obtained.
2013-05-08 01:58:24 Diablo:First, you have to know what you need. Consider the size of your family and the requirements of everyone. A two bedroom house would definitely not fit a family of five. If you have school-age children, you might need schools and hospitals nearby.
2013-05-08 01:58:24 Antonio:Homeowners know the benefits of new windows such as energy savings and improved home value, but many wonder when they should start thinking about window replacement. Here are five signs it may be time for new windows!
2013-05-08 01:58:24 Paztso:Coffee table is an important part of any sitting room. It is located in the middle part of the waiting area, so that it is easily reached for everyone. It servers numerous purposes besides being used for placing coffee cups. Coffee also has a magazine shelf, which can be used to put news papers and magazines. A coffee table must complement the existing furniture of the room.
2013-05-08 01:58:24 Paztso:Moving companies are skilled in providing the relocation services that businesses and consumers need for their efforts. People often seek them out when they are unable or unwilling to invest the time and energy in completing the process on their own. People that decide to use a company for this effort are often very careful in the choices they make.


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2013-05-08 01:58:08 Eltos:
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2013-05-08 01:58:08 Kayne:
2013-05-08 01:58:08 GigaB:Currently No Article
2013-05-08 01:58:08 Lore:Dal 1mo al 12mo (AD&D 2da edizione) senza che mi morisse un PG, con i tiri fatti alla luce del sole. Dipende tutto dal culo/sfiga ai dadi, e dall’approccio tattico/folle dei giocatori. Se vuoi andare nello specifico, hai ragione sono diversi, ma non intendevo andare nelle regole specifiche, era più nel macro. Comunque tra gli altri il difetto più grosso di D&D, qualsiasi edizione, te l'ho già trovato, il tiro di dado, troppo decisionale, ma sopratutto arena il gioco. È questo e grande come una casa, come errore. Esempio: Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, tiro 1 su1d20, perdo l'ascia. Tiro dado: successo, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due. Tiro dado: successo parziale, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, ma al contempo l'avversario riesce a infilare la sua spada nella mia spalla. Tiro dado: insuccesso, Faccio roteare la mia ascia bipenne, però il mio avversario è più veloce e ferma il mio colpo. Quattro esecuzioni diverse di cui una non necessità della fiction, indovina quale? Comunque non c'è problema restiamo sulle nostre idee. Notte!!!]]>
2013-05-08 01:58:09 VaderII:
2013-05-08 01:58:09 Gennaro:Ma allora le regole cosa servono? Servono solo da un lato per mettere su carta con chiarezza cosa può fare e con che probabilità un personaggio: le regole non sono tutto, ma il giocatore deve poter secondo me poter riflettere su "ok, ora entro nascondendomi là dietro, salto giù dal tetto, stordisco la guardia ecc ecc" e poter prevedere spannometricamente se ce la può fare o meno. Perché, se fosse la realtà, a livello spannometrico uno sà di essere un Ninja figlio di Manolo e di Spock o se è una mezza calzetta figlia di wanna marchi e don nascimiento. E saperlo PRIMA di dire cosa vuoi fare è molto importante. Dall'altro lato le regole sono utili per evitare di dover calcolare a mente facendo statistiche googlando su internet, perché se il mio giocatore mi chiede: "ok, lo aspetto sotto la finestra, gli faccio un fischio, quando si affaccia lancio il rampino, lo tiro giù con una corda, mentre da un cornicione più in basso il mio socio salta e gli sferra un calcio volante per farlo cadere più in là, nel carro pieno di fieno dove il terzo lo imbavaglia mentre è ancora stordito" (sembra complicato, ma situazioni simili capitano più spesso del previsto ;) ) se posso ricondurre il tutto a delle regole senza troppi salti sugli specchi è carino, altrimenti i giocatori potrebbero cominciare a dire "secondo me è facile" e fare prove in real life per dimostrarlo al master ;) . Le regole non copriranno mai tutto, ma più coprono, più sono complete (non complicate, complete), e meglio è. Ho studiato un sacco per una laurea inutile, vuoi non studiare per Per la questione D&D: Ora, la WotC deve vendere manuali a gente che gioca a WoW, e quindi deve vendergli manuali con scritti poteri della maronna-du-carmine-spacca-giganti-in-mezzo-colpo, e di conseguenza produce milionate di manuali con ambientazioni di fondo e milionate di poteri per ambientazione/classe/razza/sesso/CPU/Cellulare ecc ecc. Questo non fà di D&D un regolamento completo (ci sono anche adesso, anche considerando la 3 e la 3,5 con i loro milioni di manuali situazioni "base", che potrebbero accadere e magari spesso accadono ad un comune cittadino, non ad un mago di 40esimo livello, che il regolamento non prende in considerazione), fà di D&D un regolamento vasto. Sono due cose diverse: se quelli di D&D avessero fatto gli architetti, avrebbero costruito una città grande come new york, con tutto tranne i tetti delle case e le porte per entrare. Tantissimi edifici, belli, ma non utili al 100%. Il tetto e il buco della porta te li devi fare tu. Inoltre, mentre fino a prima della WotC (in realtà diciamo sopratutto nel periodo Advanced) i manuali di D&D contenevano perlopiù informazioni di "ambientazione", utilissime come spunti per idee sia per i personaggi che per le avventure, da quando lo trattano come un MMORPG la percentuale di ambientazione è scesa di brutto, e ora sinceramente non consiglierei mai a qualcuno che vuole giocare a D&D di comprare niente di più dei manuali base.]]>
2013-05-08 01:58:09 Mariobros:
2013-05-08 01:58:09 VaderII:Currently No Article
2013-05-08 01:58:09 Fabiovolo:Dici che sia esagerato se affermo che certi sistemi ti permettono di diventare un bravo master (di quel sistema) in meno tempo, e/o di esserlo con meno sforzo? Ci sono regolamenti più semplici e più veloci da apprendere di altri, questo è indubbio. IMHO, credo però che un bravo master non si veda nella conoscenza delle regole. Conoscere le regole a memoria, saperle applicare con giudizio fa un master efficiente, un buon Arbitro di Gioco (citando Martelli da Guerra), capace di risparmiare tempo ai giocatori e limitare le pause tecniche. Ma a molti giocatori piace spulciare manuali in play, e in questo caso un Master troppo efficiente è noioso. ;) Sempre IMHO, un buon master deve saper coinvolgere, emozionare, saper rendere una storia in modo che l'ambiente immaginario condiviso sia davvero condiviso ed anche altre cose ancora. @RemtonJDulyak, in merito al numero dei PG secondo me il punto è quanto bene si riesce a gestire la giocata col gruppo in cui ti trovi. Più che dal gioco, secondo me dipende dalla combinazione master/compagnia. Per un master switchare da un PG all'altro, gestire scontri con grandi numeri, dare a tutti uno spazio in gioco senza che gli altri si sminchino troppo non è facile con i grandi numeri, e te lo dice uno che in folle gioventù ne ha tenuti 11 a MdG. ;) Nella mia personale esperienza come Master, facendo una media coni i giocatori con cui gioco abitualmente adesso, questo numero è 3. :D]]>
2013-05-08 01:58:09 Lore:
2013-05-08 01:58:09 Mariobros:
2013-05-08 01:58:09 Lore: articles from Article Submission Directory - Easy Article Submit
2013-05-08 01:58:09 Pelella:Socialblog scritto da geek.
2013-05-08 01:58:09 Giamini:Exactly what are eating disorders? There are numerous forms of eating disorders which include Anorexia, Bulimia, Binge Eating, Compulsive Overeating and Excessive Dieting.
2013-05-08 01:58:09 Enzo:People traveling to other countries for medical treatments is a growing business, but many preventative treatments can be done at home.
2013-05-08 01:58:09 Furore:Exercise, resistance training, diet, puzzles, social activities - in order not to forget we have to remember to do those things.
2013-05-08 01:58:09 Lore:Considering 50% of the U.S. population is predicted to be obese by 2030, the problem gets bigger all the time.
2013-05-08 01:58:10 AdinoLOC:
2013-05-08 01:58:10 Cacavale:DNA or Data Network Affiliates has some good and bad press. Read on to what to like or dislike.
2013-05-08 01:58:10 Furore:Many women wonder every day how they can become the next successful Mary Kay consultant. No longer do we need to ask that question.
2013-05-08 01:58:10 Marco86:Network marketing business is a business system that grows due to its workers earning money not only from their sale of products, but also due to their earning money from enlisting people to sell these products as well. Variations on this business model have crept up in the last couple years but this basic definition is still the best for understanding network marketing.


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2013-05-08 01:57:52 Marcello:
2013-05-08 01:57:52 Cris5:Socialblog scritto da geek.
2013-05-08 01:57:52 Furore: articles from Article Submission Directory - Easy Article Submit
2013-05-08 01:57:52 Antonio:Currently No Article
2013-05-08 01:57:52 Lore:
2013-05-08 01:57:52 Kayne:
2013-05-08 01:57:52 Eltos:Dal 1mo al 12mo (AD&D 2da edizione) senza che mi morisse un PG, con i tiri fatti alla luce del sole. Dipende tutto dal culo/sfiga ai dadi, e dall’approccio tattico/folle dei giocatori. Se vuoi andare nello specifico, hai ragione sono diversi, ma non intendevo andare nelle regole specifiche, era più nel macro. Comunque tra gli altri il difetto più grosso di D&D, qualsiasi edizione, te l'ho già trovato, il tiro di dado, troppo decisionale, ma sopratutto arena il gioco. È questo e grande come una casa, come errore. Esempio: Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, tiro 1 su1d20, perdo l'ascia. Tiro dado: successo, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due. Tiro dado: successo parziale, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, ma al contempo l'avversario riesce a infilare la sua spada nella mia spalla. Tiro dado: insuccesso, Faccio roteare la mia ascia bipenne, però il mio avversario è più veloce e ferma il mio colpo. Quattro esecuzioni diverse di cui una non necessità della fiction, indovina quale? Comunque non c'è problema restiamo sulle nostre idee. Notte!!!]]>
2013-05-08 01:57:52 DeviDev:
2013-05-08 01:57:52 Marco86:Ma allora le regole cosa servono? Servono solo da un lato per mettere su carta con chiarezza cosa può fare e con che probabilità un personaggio: le regole non sono tutto, ma il giocatore deve poter secondo me poter riflettere su "ok, ora entro nascondendomi là dietro, salto giù dal tetto, stordisco la guardia ecc ecc" e poter prevedere spannometricamente se ce la può fare o meno. Perché, se fosse la realtà, a livello spannometrico uno sà di essere un Ninja figlio di Manolo e di Spock o se è una mezza calzetta figlia di wanna marchi e don nascimiento. E saperlo PRIMA di dire cosa vuoi fare è molto importante. Dall'altro lato le regole sono utili per evitare di dover calcolare a mente facendo statistiche googlando su internet, perché se il mio giocatore mi chiede: "ok, lo aspetto sotto la finestra, gli faccio un fischio, quando si affaccia lancio il rampino, lo tiro giù con una corda, mentre da un cornicione più in basso il mio socio salta e gli sferra un calcio volante per farlo cadere più in là, nel carro pieno di fieno dove il terzo lo imbavaglia mentre è ancora stordito" (sembra complicato, ma situazioni simili capitano più spesso del previsto ;) ) se posso ricondurre il tutto a delle regole senza troppi salti sugli specchi è carino, altrimenti i giocatori potrebbero cominciare a dire "secondo me è facile" e fare prove in real life per dimostrarlo al master ;) . Le regole non copriranno mai tutto, ma più coprono, più sono complete (non complicate, complete), e meglio è. Ho studiato un sacco per una laurea inutile, vuoi non studiare per Per la questione D&D: Ora, la WotC deve vendere manuali a gente che gioca a WoW, e quindi deve vendergli manuali con scritti poteri della maronna-du-carmine-spacca-giganti-in-mezzo-colpo, e di conseguenza produce milionate di manuali con ambientazioni di fondo e milionate di poteri per ambientazione/classe/razza/sesso/CPU/Cellulare ecc ecc. Questo non fà di D&D un regolamento completo (ci sono anche adesso, anche considerando la 3 e la 3,5 con i loro milioni di manuali situazioni "base", che potrebbero accadere e magari spesso accadono ad un comune cittadino, non ad un mago di 40esimo livello, che il regolamento non prende in considerazione), fà di D&D un regolamento vasto. Sono due cose diverse: se quelli di D&D avessero fatto gli architetti, avrebbero costruito una città grande come new york, con tutto tranne i tetti delle case e le porte per entrare. Tantissimi edifici, belli, ma non utili al 100%. Il tetto e il buco della porta te li devi fare tu. Inoltre, mentre fino a prima della WotC (in realtà diciamo sopratutto nel periodo Advanced) i manuali di D&D contenevano perlopiù informazioni di "ambientazione", utilissime come spunti per idee sia per i personaggi che per le avventure, da quando lo trattano come un MMORPG la percentuale di ambientazione è scesa di brutto, e ora sinceramente non consiglierei mai a qualcuno che vuole giocare a D&D di comprare niente di più dei manuali base.]]>
2013-05-08 01:57:52 Baz:Dici che sia esagerato se affermo che certi sistemi ti permettono di diventare un bravo master (di quel sistema) in meno tempo, e/o di esserlo con meno sforzo? Ci sono regolamenti più semplici e più veloci da apprendere di altri, questo è indubbio. IMHO, credo però che un bravo master non si veda nella conoscenza delle regole. Conoscere le regole a memoria, saperle applicare con giudizio fa un master efficiente, un buon Arbitro di Gioco (citando Martelli da Guerra), capace di risparmiare tempo ai giocatori e limitare le pause tecniche. Ma a molti giocatori piace spulciare manuali in play, e in questo caso un Master troppo efficiente è noioso. ;) Sempre IMHO, un buon master deve saper coinvolgere, emozionare, saper rendere una storia in modo che l'ambiente immaginario condiviso sia davvero condiviso ed anche altre cose ancora. @RemtonJDulyak, in merito al numero dei PG secondo me il punto è quanto bene si riesce a gestire la giocata col gruppo in cui ti trovi. Più che dal gioco, secondo me dipende dalla combinazione master/compagnia. Per un master switchare da un PG all'altro, gestire scontri con grandi numeri, dare a tutti uno spazio in gioco senza che gli altri si sminchino troppo non è facile con i grandi numeri, e te lo dice uno che in folle gioventù ne ha tenuti 11 a MdG. ;) Nella mia personale esperienza come Master, facendo una media coni i giocatori con cui gioco abitualmente adesso, questo numero è 3. :D]]>
2013-05-08 01:57:52 Giamini:
2013-05-08 01:57:53 Cacavale:Dal 1mo al 12mo (AD&D 2da edizione) senza che mi morisse un PG, con i tiri fatti alla luce del sole. Dipende tutto dal culo/sfiga ai dadi, e dall’approccio tattico/folle dei giocatori. Se vuoi andare nello specifico, hai ragione sono diversi, ma non intendevo andare nelle regole specifiche, era più nel macro. Comunque tra gli altri il difetto più grosso di D&D, qualsiasi edizione, te l'ho già trovato, il tiro di dado, troppo decisionale, ma sopratutto arena il gioco. È questo e grande come una casa, come errore. Esempio: Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, tiro 1 su1d20, perdo l'ascia. Tiro dado: successo, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due. Tiro dado: successo parziale, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, ma al contempo l'avversario riesce a infilare la sua spada nella mia spalla. Tiro dado: insuccesso, Faccio roteare la mia ascia bipenne, però il mio avversario è più veloce e ferma il mio colpo. Quattro esecuzioni diverse di cui una non necessità della fiction, indovina quale? Comunque non c'è problema restiamo sulle nostre idee. Notte!!!]]>
2013-05-08 01:57:53 Enzo:
2013-05-08 01:57:53 Eltos:
2013-05-08 01:57:53 GigaB:
2013-05-08 01:57:53 DeviDev:


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2013-05-08 01:57:45 RicardoBios:
2013-05-08 01:57:45 RicardoBios:Ma allora le regole cosa servono? Servono solo da un lato per mettere su carta con chiarezza cosa può fare e con che probabilità un personaggio: le regole non sono tutto, ma il giocatore deve poter secondo me poter riflettere su "ok, ora entro nascondendomi là dietro, salto giù dal tetto, stordisco la guardia ecc ecc" e poter prevedere spannometricamente se ce la può fare o meno. Perché, se fosse la realtà, a livello spannometrico uno sà di essere un Ninja figlio di Manolo e di Spock o se è una mezza calzetta figlia di wanna marchi e don nascimiento. E saperlo PRIMA di dire cosa vuoi fare è molto importante. Dall'altro lato le regole sono utili per evitare di dover calcolare a mente facendo statistiche googlando su internet, perché se il mio giocatore mi chiede: "ok, lo aspetto sotto la finestra, gli faccio un fischio, quando si affaccia lancio il rampino, lo tiro giù con una corda, mentre da un cornicione più in basso il mio socio salta e gli sferra un calcio volante per farlo cadere più in là, nel carro pieno di fieno dove il terzo lo imbavaglia mentre è ancora stordito" (sembra complicato, ma situazioni simili capitano più spesso del previsto ;) ) se posso ricondurre il tutto a delle regole senza troppi salti sugli specchi è carino, altrimenti i giocatori potrebbero cominciare a dire "secondo me è facile" e fare prove in real life per dimostrarlo al master ;) . Le regole non copriranno mai tutto, ma più coprono, più sono complete (non complicate, complete), e meglio è. Ho studiato un sacco per una laurea inutile, vuoi non studiare per Per la questione D&D: Ora, la WotC deve vendere manuali a gente che gioca a WoW, e quindi deve vendergli manuali con scritti poteri della maronna-du-carmine-spacca-giganti-in-mezzo-colpo, e di conseguenza produce milionate di manuali con ambientazioni di fondo e milionate di poteri per ambientazione/classe/razza/sesso/CPU/Cellulare ecc ecc. Questo non fà di D&D un regolamento completo (ci sono anche adesso, anche considerando la 3 e la 3,5 con i loro milioni di manuali situazioni "base", che potrebbero accadere e magari spesso accadono ad un comune cittadino, non ad un mago di 40esimo livello, che il regolamento non prende in considerazione), fà di D&D un regolamento vasto. Sono due cose diverse: se quelli di D&D avessero fatto gli architetti, avrebbero costruito una città grande come new york, con tutto tranne i tetti delle case e le porte per entrare. Tantissimi edifici, belli, ma non utili al 100%. Il tetto e il buco della porta te li devi fare tu. Inoltre, mentre fino a prima della WotC (in realtà diciamo sopratutto nel periodo Advanced) i manuali di D&D contenevano perlopiù informazioni di "ambientazione", utilissime come spunti per idee sia per i personaggi che per le avventure, da quando lo trattano come un MMORPG la percentuale di ambientazione è scesa di brutto, e ora sinceramente non consiglierei mai a qualcuno che vuole giocare a D&D di comprare niente di più dei manuali base.]]>
2013-05-08 01:57:45 Marcello:
2013-05-08 01:57:45 GigaB:
2013-05-08 01:57:45 RicardoBios:
2013-05-08 01:57:46 Cacavale:Dal 1mo al 12mo (AD&D 2da edizione) senza che mi morisse un PG, con i tiri fatti alla luce del sole. Dipende tutto dal culo/sfiga ai dadi, e dall’approccio tattico/folle dei giocatori. Se vuoi andare nello specifico, hai ragione sono diversi, ma non intendevo andare nelle regole specifiche, era più nel macro. Comunque tra gli altri il difetto più grosso di D&D, qualsiasi edizione, te l'ho già trovato, il tiro di dado, troppo decisionale, ma sopratutto arena il gioco. È questo e grande come una casa, come errore. Esempio: Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, tiro 1 su1d20, perdo l'ascia. Tiro dado: successo, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due. Tiro dado: successo parziale, Faccio roteare la mia ascia bipenne, essendo un esperto gli divido il cranio in due, ma al contempo l'avversario riesce a infilare la sua spada nella mia spalla. Tiro dado: insuccesso, Faccio roteare la mia ascia bipenne, però il mio avversario è più veloce e ferma il mio colpo. Quattro esecuzioni diverse di cui una non necessità della fiction, indovina quale? Comunque non c'è problema restiamo sulle nostre idee. Notte!!!]]>
2013-05-08 01:57:46 Paztso:Supps and Vitamins articles from Article Submission Directory - Easy Article Submit
2013-05-08 01:57:46 Giamini:Essential for hundreds of chemical reactions that occur in the body every second, the mineral called magnesium has received surprisingly little attention over the years. Recent findings, however, suggest that it has important health-promoting benefits especially for pain relief.


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2013-05-08 01:57:37 Gennaro:
2013-05-08 01:57:37 Fabiovolo:Socialblog scritto da geek.
2013-05-08 01:57:37 Mattia:Educating yourself about issues regarding "spam" and "permission" is a critical component in Email marketing. These are among the important things you need to learn aside from how emails with promotional messages are sent to their intended recipients. Failure to consider their importance will surely lead you to commercial disaster.
2013-05-08 01:57:37 Marcello:Nonprofit email marketing allows nonprofit organizations to get their message across affordably while allowing them to potentially reach a very large audience in a short period. One of the most valuable tools for email marketing by nonprofits is the email newsletter as it lets them provide regular updates to subscribers as well as valuable content.
2013-05-08 01:57:37 Pippo:
2013-05-08 01:57:37 AdinoLOC:
2013-05-08 01:57:37 Marcello:Ma allora le regole cosa servono? Servono solo da un lato per mettere su carta con chiarezza cosa può fare e con che probabilità un personaggio: le regole non sono tutto, ma il giocatore deve poter secondo me poter riflettere su "ok, ora entro nascondendomi là dietro, salto giù dal tetto, stordisco la guardia ecc ecc" e poter prevedere spannometricamente se ce la può fare o meno. Perché, se fosse la realtà, a livello spannometrico uno sà di essere un Ninja figlio di Manolo e di Spock o se è una mezza calzetta figlia di wanna marchi e don nascimiento. E saperlo PRIMA di dire cosa vuoi fare è molto importante. Dall'altro lato le regole sono utili per evitare di dover calcolare a mente facendo statistiche googlando su internet, perché se il mio giocatore mi chiede: "ok, lo aspetto sotto la finestra, gli faccio un fischio, quando si affaccia lancio il rampino, lo tiro giù con una corda, mentre da un cornicione più in basso il mio socio salta e gli sferra un calcio volante per farlo cadere più in là, nel carro pieno di fieno dove il terzo lo imbavaglia mentre è ancora stordito" (sembra complicato, ma situazioni simili capitano più spesso del previsto ;) ) se posso ricondurre il tutto a delle regole senza troppi salti sugli specchi è carino, altrimenti i giocatori potrebbero cominciare a dire "secondo me è facile" e fare prove in real life per dimostrarlo al master ;) . Le regole non copriranno mai tutto, ma più coprono, più sono complete (non complicate, complete), e meglio è. Ho studiato un sacco per una laurea inutile, vuoi non studiare per Per la questione D&D: Ora, la WotC deve vendere manuali a gente che gioca a WoW, e quindi deve vendergli manuali con scritti poteri della maronna-du-carmine-spacca-giganti-in-mezzo-colpo, e di conseguenza produce milionate di manuali con ambientazioni di fondo e milionate di poteri per ambientazione/classe/razza/sesso/CPU/Cellulare ecc ecc. Questo non fà di D&D un regolamento completo (ci sono anche adesso, anche considerando la 3 e la 3,5 con i loro milioni di manuali situazioni "base", che potrebbero accadere e magari spesso accadono ad un comune cittadino, non ad un mago di 40esimo livello, che il regolamento non prende in considerazione), fà di D&D un regolamento vasto. Sono due cose diverse: se quelli di D&D avessero fatto gli architetti, avrebbero costruito una città grande come new york, con tutto tranne i tetti delle case e le porte per entrare. Tantissimi edifici, belli, ma non utili al 100%. Il tetto e il buco della porta te li devi fare tu. Inoltre, mentre fino a prima della WotC (in realtà diciamo sopratutto nel periodo Advanced) i manuali di D&D contenevano perlopiù informazioni di "ambientazione", utilissime come spunti per idee sia per i personaggi che per le avventure, da quando lo trattano come un MMORPG la percentuale di ambientazione è scesa di brutto, e ora sinceramente non consiglierei mai a qualcuno che vuole giocare a D&D di comprare niente di più dei manuali base.]]>


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